INTERAZIONI – Puntata 172

INTERAZIONI – Centosettantaduesima puntata

La nuova puntata è un inno alla benevolenza verso noi stessi e nel contempo contiene un grande messaggio di prenderci cura di chi ci circonda e della natura. Siamo stati all’Ortogiardino Rigermoglio in compagnia di Rita Marongiu e della Dottoressa Monica Meloni con la quale abbiamo potuto parlare anche del Metodo In bolla.

Emozioni per grandi e piccoli al Parco Comunale di Siliqua con il Festival Giardini Aperti di Abaco Teatro

Il 16 e 17 luglio a partire dalle 19,30 al via i nuovi appuntamenti della storica kermesse tra fiabe, tradizione, mitologia classica rivisitata in danza e storia del ciclismo italiano

Fra tradizione, storia d’Italia, mitologia e originalissime fiabe prosegue il “Festival Internazionale della Sostenibilità – Giardini Aperti”, organizzato da Abaco Teatro sotto la direzione artistica di Rosalba Piras e giunto alla sua XIX edizione. Una manifestazione dalle mille sfaccettature artistiche che trasforma parchi e luoghi storici in palcoscenici naturali per fondere l’arte con una visione evoluta dell’umanità, dove il rispetto per la Terra si intreccia alla bellezza delle differenze.

Il viaggio del Festival fa tappa a Siliqua il 16 e 17 luglio, nella splendida cornice verde del Parco Comunale, per un’intensa maratona di emozioni sotto le stelle. Si comincia giovedì 16 luglio alle ore 19,30 con “Fiabe Sarde”, una produzione firmata Abaco Teatroscritta e diretta da Carla Orrù sul palco con Marta Proietti Orzella. In scena, la bizzarra Signorina Nara Conta gira il mondo insieme a un simpaticissimo Ranocchio e a un libro magico ricco di storie e formule matematiche. Tra scenografie coloratissime, musiche, indovinelli e canti in lingua sarda, i piccoli spettatori vengono catapultati in un tempo lontano, interagendo direttamente con creature fantastiche dell’antica isola come Janas e Giganti, fino a un festoso finale collettivo.

La serata prosegue alle ore 22.00 con l’appuntamento firmato ASMED Balletto di Sardegna “Perseo e Medusa”, ideazione e regia di Senio G.B. Dattena, coreografia di Cristina Locci. In scena lo stesso Senio G.B. Dattena insieme a Luca Mameli, Luana Maoddi e Martina Spiga. L’affascinante produzione, dal forte impatto visivo, unisce la fisicità della danza contemporanea alla parola teatrale per rileggere uno dei miti greci più avventurosi, strutturato come una fiaba classica tra eroi, mostri marini e interventi divini. Sul palco i corpi dei danzatori si fanno sculture in movimento per incarnare le paure ancestrali, veicolando un profondo messaggio pedagogico sul valore del coraggio, della giustizia e dell’amore.

Infine, gli appuntamenti a Siliqua si concludono venerdì 17 luglio con due spettacoli per grandi e piccini.Spazio al pubblico più giovane alle ore 19,30 con Il Crogiuolo che porta in scena “La Principessa Ribelle e altre storie di ribellione”, testo di Marta Gessa e Nicolò Del Piano interpretato dalla stessa Marta Gessa. L’opera, dinamica e pungente, segue le vicende di una bambina appassionata di lettura che rifiuta i vecchi cliché delle principesse indifese per rivendicare il diritto all’indipendenza, desiderando trasformarsi in una vera e propria “principessa azzurra” cacciatrice di draghi, stimolando così le nuove generazioni a superare i condizionamenti e gli stereotipi di genere.

A chiudere la tappa di Siliqua, alle ore 22.00 “Ottavio Bottecchia – Vite in volata” un’opera di Abaco Teatro interpretata da Tiziano Polese, autore anche di una profonda ricerca storica sul personaggio, con la partecipazione e la regia di Rosalba Piras, voce fuori campo di Antonio Luciano. Lo spettacolo, sospeso tra dramma e trascinante comicità, usa l’epopea del leggendario ciclista degli anni ’20, il primo italiano a vincere il Tour de France per due anni consecutivi in maglia gialla, come lente d’ingrandimento per dipingere la storia d’Italia del Novecento. Attraverso le fatiche delle salite impossibili, la fame atavica di un uomo che correva “solo per i soldi” e il mistero della sua tragica morte nel 1927, il racconto si trasforma in un focus emozionante e a tratti bizzarro sulle contraddizioni del nostro Paese.

Il “Festival Internazionale della Sostenibilità Giardini Aperti 2025” è organizzato da Abaco Teatro con il Contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, con il Patrocinio della Città Metropolitana di Cagliari, il sostegno e il patrocinio dei Comuni di Monserrato, Quartucciu, Siliqua, Vallermosa, Villaspeciosa e della Fondazione di Sardegna per le attività a Villaspeciosa Arte & Sostenibilità 2026.

Ingresso a offerta libera

INTERAZIONI – Puntata 170

INTERAZIONI – Centosettantesima puntata

Abbiamo festeggiato i 10 anni dalla nascita del gruppo Interazione. È stata un occasione per parlare coi fondatori di questo gruppo, Yudhisthira Dasa e Doreid Mohamad, e con altri amici che negli anni hanno dato un grande contributo nelle attività di questo gruppo, il presidente dell’ente Renzo Galanello APSIvano Argiolas, il rappresentante dell’Associazione Cile-Italia Giorgio Zucca e Pino Siddi, rappresentante del dialogo interreligioso per la diocesi di Cagliari. Le loro interviste ci hanno dato modo di comunicare l’importanza di essere uniti, sensibili alle problematiche che ci circondano e volti ad aiutare.

CAGLIARI BALLA SULLE NOTE DI FANTASTIC NEGRITO

Sul palco del Lazzaretto il 3 volte Grammy Award ha acceso il pubblico con una performance coinvolgente e straripante

La notte al Lazzaretto di Cagliari è stata un susseguirsi di balli ed emozioni: Fantastic Negrito e la sua band hanno esaltato il pubblico con suoni autentici e sfumature ricercate. Lo stile afroamericano, sound blues, funk, rock, si è miscelato alla voce melodica, graffiante di Fantastic Negrito. La sua grande capacità di permeare il palco ha fatto immergere il pubblico nei messaggi anticonformisti e di resilienza, lo ha divertito e coinvolto facendolo sentire al centro del mondo.

I messaggi raccontati attraverso le sue canzoni e il suo mood urban e punk hanno creato un legame mistico travolgente. L’energia trasmessa dal palco ha creato momenti di pura alchimia, come un onda che attraversava il pubblico e di rimando caricava la band e Fantastic Negrito. Tutto questo ha creato un momento in cui la negatività non aveva spazio e le avversità erano fuori luogo; il Lazzaretto è stato un tempio di stimolo alla vitalità, al cambiamento e alla visione orientata alla scoperta che riconoscersi autentici è ciò di cui abbiamo bisogno per essere protagonisti del nostro progresso.

Vibes in Black, con la firma Vox Day, ha regalato ai cagliaritani un’esperienza che li ha fatti sentire internazionali. Dal quotidiano al palco, raccontando un vissuto che porta con se la voglia di cambiare e la forza di chi non si piega, Fantastic Negrito ha messo in scena tutta la sua onestà emotiva senza risparmiarsi negli acuti così come nell’utilizzo di registri bassi e gutturali coi quali coinvolgeva il pubblico in una call and response emotiva tra palco e la platea.

La serata del Lazzaretto ha mostrato come un’esperienza di vita che va oltre i confini, come d’altro canto è la musica: senza confini! Ha mostrato quanto, in un momento di scambio di emozioni autentiche ci si possa sentire liberi, uniti e sicuri di portare a casa un momento indimenticabile.

INTERAZIONE COMPIE 10 ANNI

Il gruppo si è riunito per festeggiare quella prima riunione in cui Cristiani Cattolici, Hare Krishna, Musulmani e Scientologist si riunirono con l’intento di creare momenti di condivisione e impegno sociale

Lo scorso 30 giugno il Gruppo Interazione ha festeggiato i suoi primi 10 anni. Fondato nel giugno del 2016 da Don Ettore Cannavera, il musulmano Mohamad Doreid, il referente dei devoti Hare Krishna, Yudhisthira Dasa, i rappresentanti della Chiesa di Scientology della Sardegna, Nicola Oi e Ignazio Deriu, il gruppo si è riunito per dare una scorsa alle innumerevoli attività che in questi 10 anni lo ha visto impegnarsi per diffondere ideali di reciproca comprensione, tolleranza, condivisione e soprattutto amicizia. Il punto di partenza di quella prima riunione di 10 anni fa fu il precetto “Rispetta la Fede Religiosa degli Altri”, tratto dal libro La Via della Felicità di L. Ron Hubbard. Dopo quel primo confronto si è pensato che non solo i religiosi dovevano essere incentivati su coltivare certi valori, ma chiunque dovesse potersi sentire coinvolto. Questo il motivo per cui le attività non sono state solo di carattere interreligioso ma hanno assunto connotati sociali.

          La serata del 30 giugno ha visto fondatori e amici del Gruppo Interazione riuniti nella cappella della Chiesa di Scientology della Sardegna, a Cagliari. E’ stata una festa durante la quale si è potuto scorrere e raccontarsi le iniziative svolte in tutto questo tempo. Conferenze, iniziative di dialogo interreligioso, pulizie di spiagge e quartieri, donazioni del sangue, presentazione di libri, arte, sensibilizzazione per la cura dell’ambiente, approfondimenti sulle singole religioni, il premio Eroe per i Diritti Umani, sono oltre 60 le iniziative promosse e portate avanti da questo gruppo. Inoltre è in onda una trasmissione televisiva, Interazioni, che da qualche anno e con 170 puntate già andate in onda, promuove lo spirito di questo gruppo usando la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani come spina dorsale per gli argomenti che vengono trattati.

I fondatori hanno esteso l’invito a diversi amici che nel tempo anno dato un grande contributo alle attività di questo gruppo e con loro hanno discusso su quanto fatto. “Siete un faro nel buio, unite persone con sensibilità religiose e culturali diverse in un momento in cui la divisione è lo sport preferito da tanti”, ha detto Ivano Argiolas, presidente dell’Ente Renzo Galanello. Importanti parole anche da parte di Pino Siddi, incaricato del dialogo interreligioso per la diocesi di Cagliari: “Il vostro lavoro è importante perché incentivate a soffermarsi su coltivare la spiritualità senza mai perdere di vista le azioni concrete. Voi le fate, non vi limitate a predicare. La religione e la ricerca interiore sono importantissime, guai se vengono a mancare, ma la pratica deve consistere nell’aiuto nella società, per questo le vostre attività sono da ammirare”. Ancora, Giorgio Zucca, membro del direttivo nazionale dell’associazione Cile-Italia: “Abbiamo fatto tante cose insieme e mi sento parte di questo gruppo perché voi unite le persone e questo non può che essere un proposito che va esteso a tutti”.

Le iniziative del Gruppo Interazione ovviamente continueranno. La promozione dei valori più basilari, insiti in ognuno di noi, non può certo fermarsi. Sicuramente i fondatori del gruppo continueranno a farsi carico di queste attività e l’impegno verso la società non mancherà. L’obbiettivo, come sempre è stato, è legato a fare in modo che le persone siano stuzzicate a guardare il mondo che le circonda con l’intento di essere protagonisti di un miglioramento sociale che parte dal proprio operato.