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INTERAZIONI – Puntata 141

La nuova puntata del nostro programma sulla Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ci vede in compagnia di Ivano Argiolas per parlare degli appuntamento con la vita organizzati dall’ente Renzo Galanello APS. Vi raccontiamo un evento nel quale vita, socialità e sicurezza vengono messi al primo posto in considerazione di un miglioramento sociale.

Il teatro celebra l’arte con il debutto nazionale di “JOHANNA VEDOVA VAN GOGH – al di là dei colori” firmato da Abaco

Domenica 16 novembre alle ore 19,30 al Teatro Maria Carta nell’ambito della rassegna “Stagione Autunnale Teatro Villaspeciosa 2025”

Foto Gianni Sanna

Prosegue la “Stagione Autunnale Teatro Villaspeciosa 2025” organizzata da Abaco Teatro sotto la direzione artistica di Rosalba Piras, ricco cartellone che porta in scena tematiche e figure di rilievo storico e contemporaneo nell’ambito del più ampio progetto “Arte e Sostenibilità”.

Protagonista del prossimo appuntamento, domenica 16 novembre alle ore 19,30, l’atteso debutto nazionale della nuovissima produzione di Abaco Teatro “JOHANNA VEDOVA VAN GOGH – al di là dei colori” scritto e diretto da Tiziano Polese. Sul palco lo stesso Polese nel ruolo di Vincent Van Gogh, Rosalba Piras nei panni di Johanna Bonger vedova di Theo Van Gogh interpretato da Antonio Luciano.

Lo spettacolo porta in scena, con un linguaggio potente, commovente, visionario e multimediale, una delle figure fondamentali della storia dell’arte moderna: Johanna Bonger, moglie di Theo van Gogh, fratello del geniale pittore Vincent van Gogh, sullo sfondo di uno dei momenti più toccanti della sua vita segnato dalla scomparsa dell’artista e, a breve distanza, del fratello Theo.

Foto IVANO CUGIA

La pièce non si limita a rappresentare un episodio biografico, ma sottolinea l’importanza di ridare voce a figure chiave della storia dell’arte, come Johanna Bonger, il cui ruolo di catalizzatrice culturale è stato per troppo tempo sottovalutato. Il focus su Johanna, che si ritrova improvvisamente sola a Parigi con un figlio in fasce e l’immensa eredità di migliaia di dipinti e carteggi epistolari di Vincent van Gogh ancora sconosciuto, celebra la sua forza: lungi dall’arrendersi di fronte al compito arduo e alla precarietà economica, Johanna sceglie con determinazione di dedicare l’intera esistenza a diffondere il genio del pittore nel mondo, compiendo un’impresa che riscrive di fatto la storia dell’arte moderna. La narrazione ripercorre il suo cammino sullo sfondo di una Parigi di fine Ottocento.  La forza visionaria di Vincent, il sostegno appassionato di Theo e l’incrollabile determinazione di Johanna emergono in una scenografia immersiva, suggestiva dove le proiezioni dei quadri, i giochi di luce, le ombre, i riflessi e la musica si fondono, trasformando la scena in una tela viva in cui i tre protagonisti si muovono tra memoria e azione, come presenze sospese nei ricordi che la vedova è chiamata a ricomporre.

Foto Gianni Sanna

L’opera è frutto di un intenso lavoro di ricerca e scrittura condotto da Tiziano Polese che ha intrapreso un profondo scavo documentale, concentrandosi in modo particolare sull’immenso carteggio epistolare e sugli scritti privati dei protagonisti, per far fiorire un testo e uno spettacolo di straordinaria originalità e spessore umano. Attraverso una scrittura, una regia e un’interpretazione magistrale, Tiziano Polese restituisce al pubblico le sfumature umane, inedite e sconosciute ai più di Johanna, Vincent e Theo, ponendo l’accento sulla tenacia incrollabile di Johanna, per un’esperienza teatrale toccante e rivelatrice.

Prosegue inoltre nel foyer del Teatro Maria Carta la mostra fotografica di Enrico Spanu “ATTACCATI ALLE RADICI”, suggestiva carrellata di scatti in bianco e nero stampati con la tecnica della tricromia, per un magico percorso visivo alla scoperta degli alberi ultra millenari della Sardegna.

La “Stagione Teatro di Villaspeciosa ottobre/dicembre 2025” è organizzata da Abaco Teatro con il patrocinio del Comune di Villaspeciosa, sostenuta dal contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e della Fondazione di Sardegna.

INTERAZIONI – Puntata 134

Per la seconda settimana siamo in compagnia degli amici del Team Solidale per parlare del 10°GP DELLA SOLIDARIETÀ e dei gruppi che parteciperanno. È una grande occasione per riflettere sul nostro ruolo nella società e su quanto, con azioni semplici ma di gruppo, possiamo contribuire al miglioramento sociale rivendo in cambio amicizia e benevolenza.

Stagione Autunnale al Teatro di Villaspeciosa

In un vivace susseguirsi di spettacoli, laboratori, attività culturali e percorsi multidisciplinari rivolti a tutti, anche quest’anno prende il via la Stagione Autunnale al Teatro di Villaspeciosa organizzata da Abaco Teatro sotto la direzione artistica di Rosalba Piras, che dal 19 ottobre al 14 dicembre animerà il Comunale Maria Carta con un cartellone che punta a rafforzare il concetto di spazio teatrale come luogo non solo di cultura ma anche di ascolto, condivisione, emozione, incontro e crescita collettiva.
Tanti i temi e i personaggi di ieri e di oggi che tratteggiano lo scenario di questa nuova edizione della Stagione che si inserisce nel più ampio progetto “Teatro di
Villaspeciosa Arte e Sostenibilità 2025”. Attraverso proposte artistiche di respiro
nazionale, originali e innovative, la rassegna porta in scena un ampio ventaglio di
argomenti che abbracciano il passato e la contemporaneità, il sociale e l’intimo, offrendo così allo spettatore un percorso ricco di stimoli e spunti di riflessione.

Joyce ed Emilio Lussu
Quel mattino di marzo
Diversi Unici

Spazio al prezioso valore della memoria storica, ai principi di libertà e all’impegno civile con vari allestimenti, primo in ordine cronologico “JOYCE ED EMILIO LUSSU – storia di un amore e di una passione civile”, coprodotto da Abaco Teatro – Associazione L’Alambicco. Uno spettacolo che celebra l’impegno e il coraggio di due figure emblematiche della Sardegna ai tempi della Resistenza. E sempre sul filo della memoria, la Stagione affronta il tema dei diritti dei lavoratori, volgendo lo sguardo in particolare all’universo femminile e alla forza delle donne con “QUEL MATTINO DI MARZO”, firmato da L’Effimero Meraviglioso. Una messinscena necessaria che, attraverso un episodio simbolo delle lotte operaie e delle ingiustizie sociali del primo Novecento in Sardegna, invita a riflettere e interrogarsi sulle cause del fenomeno dello sfruttamento e le sue infinite
evoluzioni fino ai giorni nostri. L’ambito dell’integrazione e della diversità trova poi voce in spettacoli come “DIVERSI? UNICI!! – The Addams Family” di Teatro Tragodia, godibilissimo allestimento che celebra gioiosamente la bellezza di non essere omologati, sottolineando l’importanza di valorizzare ogni diversità come risorsa per una società più ricca e feconda. E ancora, sempre sul fronte dell’inclusione, in scena “VOLEVO VOLARE”, ispirato alla fiaba “Il brutto anatroccolo” e prodotto dagli Actores Alidos, magistrale esortazione ad affermare la propria identità, qualunque essa sia, sbarazzandosi di insicurezze e pregiudizi che soffocano il valore e le potenzialità che albergano in ognuno di noi.

Johanna Vedova Van Gohh

Testimonianza, coraggio e resilienza sono poi al centro della nuovissima
produzione di Abaco Teatro “JOHANNA VEDOVA VAN GOGH al di là dei colori”, un
meraviglioso e sorprendente ritratto della moglie del famoso artista, animata da
un’eccezionale audacia e forza interiore nell’intraprendere da sola un cammino di riscatto che permetterà al mondo di conoscere il genio di Vincent Van Gogh. La celebrazione della dirompente e indomabile energia al femminile prosegue con “FRAGILE” un inno alla forza nascosta di Anfiteatro Sud, commovente spettacolo tracciato sui valori della resistenza silenziosa delle donne, tra sofferenza e speranze, lotte quotidiane e rivoluzionari traguardi.

Rolling Caravaggio

Infine, un focus speciale è dedicato ai temi più intimi del quotidiano con “ROLLING CARAVAGGIO” prodotto da QuartaParete, uno spettacolo che, attraverso un linguaggio brillante e coinvolgente, invita ad affrontare le sfide dell’epoca contemporanea, come l’identità, la paura, la speranza e la capacità di reinventarsi con consapevolezza e un pizzico di creatività.

Attraverso una ricchissima pluralità di proposte, anche quest’anno Abaco Teatro rafforza ulteriormente la sua attenzione verso le autentiche necessità della comunità proponendo, oltre agli spettacoli, laboratori permanenti aperti a tutti dedicati alle arti performative, alla lettura, alla scrittura e al riciclo creativo. Questi spazi sono stati progettati non soltanto per trasmettere competenze in modo continuativo, ma anche come strumenti di contrasto all’emarginazione e di supporto al superamento di ogni forma di disagio, favorendo un’integrazione armoniosa tra partecipanti di tutte le età, dai più anziani ai più giovani.
Inoltre, si rinnovano i matinée rivolti alle scuole con l’obiettivo di coadiuvare gli insegnanti nell’introduzione a scuola di temi significativi, promuovendo l’apertura alla diversità, lo sviluppo dell’empatia e il pensiero critico. Di rilievo è anche il progetto di book sharing, una strategia di scambio gratuito di libri, altamente rispettosa dell’ambiente, che permette di ridurre il consumo di carta vergine e di tutelare gli alberi. Prosegue inoltre l’iniziativa del “biglietto sospeso”, che consente di offrire ingressi gratuiti alle persone in condizioni di maggiore fragilità. Per favorire poi un rapporto diretto, coinvolgente e critico con il
pubblico, a fine spettacolo gli spettatori sono invitati a esprimere la propria opinione attraverso un voto: un momento importante che mette al centro le preferenze del pubblico e permette di monitorare il gradimento delle proposte culturali. Inoltre, durante tutta la Stagione Teatrale, sarà possibile visitare la mostra fotografica di Enrico Spanu “ATTACCATI ALLE RADICI”, allestita nel foyer del Maria Carta. Nei suoi suggestivi scatti in bianco e nero, stampati con la tecnica della tricromia, l’artista propone un magico percorso visivo alla scoperta dei più importanti e maestosi alberi ultra millenari della Sardegna, vere e proprie sculture viventi che sfidano il tempo e le tempeste.
Tutti gli spettacoli che compongono il ricco cartellone firmato da Abaco Teatro, sono legati da una narrazione e un filo conduttore comuni, sviluppando nel corso dei mesi un excursus nella storia, nel sociale e nel costume di tutti i tempi, vivacizzato da storie e personaggi coinvolgenti, iconici e declinato nei più raffinati linguaggi e stili teatrali.


Si parte domenica 19 ottobre alle 19.00 con la presentazione della mostra
fotografica allestita nel foyer del teatro “ATTACCATI ALLE RADICI – Incontro con
Enrico Spanu e Lello Caravano”: il primo autore delle opere esposte e il secondo
redattore dell’omonimo libro. Tra foto e storie degli alberi secolari e monumentali della Sardegna, gli artisti incontrano il pubblico per un incantevole viaggio alla scoperta della natura incontaminata dell’Isola.
La serata prosegue alle ore 19,30 con “JOYCE ED EMILIO LUSSU – storia di un
amore e di una passione civile” coprodotto da Abaco Teatro – Associazione
L’Alambicco, testo e regia di Alessandro Macis con Rosalba Piras, Tiziano Polese e
Antonio Luciano. In occasione del cinquantesimo anniversario della scomparsa di Emilio Lussu, lo spettacolo di grande impatto emozionale, ci guida in un viaggio profondo tra storia, umanità e impegno civile. Sul palco rivivono le vite di due figure emblematiche: il coraggioso patriota Emilio Lussu, simbolo di lotta e libertà, e Joyce, compagna di vita e di ideali, uniti da un amore che ha attraversato le sfide dell’epoca. Un tributo teatrale che dà voce e memoria a eroi che hanno trasformato la loro vita in un esempio di dignità e passione civile per un caloroso invito a riflettere sull’importanza di lottare per un ideale.

La Stagione prosegue domenica 26 ottobre alle 19,30 con “QUEL MATTINO DI
MARZO” ovvero la tragedia di Buggerru messa in scena da L’Effimero Meraviglioso, scritto da Nino Nonnis con Carla Orrù, Michela Cidu, Daniela Musiu e Annalisa Serri per la regia di Maria Assunta Calvisi. Un racconto intenso e toccante che ricostruisce la vicenda di quattro donne, tra cui una giovane incinta e un’attivista sindacale, vittime del crollo della miniera Genna Arenas nel 1913. Attraverso una narrazione poetica, musica e immagini, lo spettacolo rende omaggio alle loro vite spezzate, restituendo al pubblico una delle più drammatiche pagine della storia mineraria sarda. Un’opera che celebra il coraggio femminile e il dolore condiviso, trasformando uno spaccato buio in un racconto di forza e speranza.
Cambio di atmosfere e risate assicurate domenica 9 novembre alle 19,30 con la
divertentissima pièce “DIVERSI? UNICI!! – The Addams Family” di Virginia Garau e Daniela Melis, prodotto da Tragodia Teatro. Sul palco Virginia Garau, Daniela Melis, Carmen Porcu e Ulisse Sebis. In scena tutta la bizzarra magia della Famiglia Addams in uno spettacolo “mostruosamente” spassoso e provocatorio, ispirato alle iconiche strisce di Charles Addams. Lo spettacolo ci porta nel mondo di una famiglia che sfida ogni convenzione, rivelando come l’unicità e la diversità siano le vere ricchezze della società.
La storia di una maestra che indaga sull’assenza dei piccoli Addams a scuola diventa un’occasione per riflettere sui pregiudizi e sull’importanza di accettare ciò che ci rende diversi. Tra humor nero, satira e un mix di danza, musica e maschere, la pièce celebra la bellezza di essere unici, perché nessuno è davvero “normale” e per fortuna!
Domenica 16 novembre alle 19,30 appuntamento poi con l’atteso debutto della
nuovissima produzione di Abaco Teatro tutta dedicata all’universo dell’arte e ai suoi grandiosi protagonisti. In scena quindi “JOHANNA VEDOVA VAN GOGH al di là dei colori” scritto e diretto da Tiziano Polese, con Rosalba Piras, Tiziano Polese e
Antonio Luciano. Dopo la morte di Vincent van Gogh e del fratello Theo, Johanna
Bonger, giovane vedova e madre, si ritrova sola con migliaia di dipinti di un artista ancora sconosciuto. Lo spettacolo racconta la sua vicenda intrecciata a quella dei due fratelli, Vincent e Theo, uniti da un legame profondo e indissolubile. Attraverso monologhi, lettere e scene di vita condivisa, emergono la forza visionaria di Vincent, il sostegno appassionato di Theo e la determinazione di Johanna, capace di riscrivere la storia dell’arte. Le proiezioni dei quadri e l’uso poetico di luci e musica trasformano la scena in una tela viva, dove i tre protagonisti si muovono tra memoria e azione.

Dai grandi del passato alle esilaranti dinamiche del quotidiano contemporaneo, domenica 23 novembre alle 19,30 è di scena “ROLLING CARAVAGGIO” di Stefania Boi e Massimo Carnicella, prodotto da QuartaParete con Stefania Boi, Massimo
Carnicella, Daniele Corda, Valeria Lecca, Alberto Mura, Raffaele Tidu, Tiziana
Vecchio e Antonello Zucca. In scena una commedia corale brillante e grottesca che
mostra la routine giornaliera in un’eccentrica declinazione dove nulla è come sembra e tutto può cambiare in un attimo. Al centro della storia Enrico, semplice impiegato di provincia, che si imbatte in una misteriosa valigetta dal contenuto prezioso e inaspettato, simbolo di desideri nascosti e di un destino che si svela a sorpresa, tra comicità e grottesco. Grazie alla valigetta, la vita del protagonista si trasforma infatti in un susseguirsi di scelte imprevedibili, in compagnia di personaggi bizzarri e surreali.

Ancora il coraggio delle donne in scena domenica 7 dicembre alle 19,30 con
“FRAGILE… maneggiare con cura” di Anfiteatro Sud, scritto da Susanna Mameli
con Marta Proietti Orzella e Francesco Civile. Una narrazione teatrale intensa che svela tutta la fermezza di Maria, una donna che, dietro un’apparenza fragile, custodisce invece una forza sconfinata. È la storia di chi affronta le difficoltà della vita perdendo pezzi di sé, senza mai però perdere la speranza. Maria rappresenta la forza suprema di amare e di tener duro, anche quando il mondo sembra crollare. Un’opera che celebra la resilienza e l’importanza di custodire ciò che di più prezioso abbiamo, anche quando tutto sembra pericolosamente in bilico, fragile e sul punto di spezzarsi.


La Stagione Autunnale al Teatro di Villaspeciosa si chiude infine domenica 14
dicembre alle 19, 30 con “VOLEVO VOLARE” degli Actores Alidos, testo e regia di
Valeria Pilia con Michela Cogotti Valera e Roberta Locci. Un allestimento arguto e
divertente, ispirato alla celebre fiaba “Il Brutto Anatroccolo” di Andersen, rivisitato con ironia e freschezza. Sul palco due personaggi irresistibili guidano grandi e piccini in una coinvolgente avventura alla scoperta della bellezza della diversità. Con un pizzico di follia e tanto cuore, lo spettacolo dimostra che essere unici rende il mondo più bello e ricco di sorprese, contro ogni stigma e pregiudizio.
La “Stagione Teatro di Villaspeciosa ottobre/dicembre 2025” è organizzata da Abaco Teatro con il patrocinio del Comune di Villaspeciosa, il contributo della Regione Autonoma della Sardegna Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport e della Fondazione di Sardegna.